L'avventura dell'assessore Marina Machì termina qui.
Di seguito due letterine, la prima è dell'amico Paolo Guzzanti, la seconda di Massimo Celani (nella scomoda veste di marito dell'assessore)
Cara Marina,
sono molto contento di leggerti e più ancora di vederti a settembre all'Aria Rossa con Giosi Mancini e alcuni malnati-malcapitati che condivisero con me la cayenna folle del Giornale di Calabria nel biennio 1973-75, cioè prima che mi chiamasse Scalfari alla nascitura Repubblica. Naturalmente ti seguo attraverso gli intensi e appassionati racconti di tuo padre e ho visto la foto della tua fantastica bimba.
Hai fatto e stai facendo un gran lavoro e capisco quello che stai passando con la politica partitocratica quando prevale sulla politica per i cittadini. (...)
Ho dato una scorsa ai tuoi link, molto belli e divertenti e didattici. L'idea di rieducare, o educare la Calabria è monumentale e assurda nella sua generosità, ma anche vittoriosa finché dura. Mi sembra che ti vogliano far fuori come elemento non omogeneo.
Bene, ora corro a portare a scuola i miei bambini piccoli (...)
Intanto un abbraccio e a prestissimo.
Paolo
martedì 25 giugno 2013
venerdì 17 maggio 2013
Dimmi, triangoluzzo mio
La Città dei Ragazzi è una struttura
di cui Cosenza può essere orgogliosa. Sono poche le città che possono vantare
complessi edilizi dedicati ai bambini di questa grandezza ed importanza per lo svolgimento
di intrattenimento, ma anche formative.
Però è anche un complesso edilizio che
è stato progettato e costruito ormai molti anni fa e che oggi ha bisogno di
essere migliorato. L’intenzione dell’attuale amministrazione è di avviare un
processo di progettazione partecipata che sia attento alle esigenze degli
operatori e dei fruitori, in modo tale che la città dei ragazzi sia sempre di
più un luogo condiviso, funzionale ed efficiente.
I giorni 18 e 19 maggio si svolgeranno
degli incontri con la cittadinanza per impostare le linee guida del progetto.
sabato 24 novembre 2012
mercoledì 24 ottobre 2012
Il Telesio d'argento a Solomon Resnik
venerdì 19 ottobre 2012
salone di rappresentanza della casa comunale
salone di rappresentanza della casa comunale
Lo dico spesso: un assessore in una
amministrazione comunale non è altro che un delegato.
Un delegato del sindaco su certe questioni
specifiche. Nel mio caso: la scuola, la formazione della coscienza civica. Oggi
ricevo una delega supplementare: accogliere Salomon Resnik e consegnargli un
piccolo premio, il Telesio d'argento. Mandato piuttosto complicato.
lunedì 8 ottobre 2012
Teatro della vita quotidiana
Erving Goffman scrisse nel 1959 un saggio fondamentale: “La
vita quotidiana come rappresentazione”.
In questa prospettiva, istituzioni della società - da quelle
domestiche a quelle professionali - sono analizzate come se fossero delle
rappresentazioni teatrali, dotate di attori che, dopo essersi preparati in un
retroscena, recitano su una ribalta, di fronte ad un pubblico. Goffman applica
un approccio "drammaturgico" all'interazione sociale: considera la
vita sociale come una sorta di teatro in cui le persone assumono le diverse
parti e agiscono come "registi" della loro vita e delle impressioni
che destano negli altri.
domenica 15 luglio 2012
sabato 7 luglio 2012
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